Visita notturna alla torre dell’orologio di Monselice

Era ormai tarda serata a Monselice. In compagnia con gli amici dell’associazione AUSER ed del Fotoclub Ruzante di Pernumia si festeggiava la conclusione dell’annuale mostra collettiva di fotografia e pittura, tenutasi per l’occasione della fiera di ogni Santi a Monselice. Ad un certo punto, Erminio, socio partecipante, si trovava seduto di fronte a noi, rivolgendosi al gruppo, ci propone una visita notturna presso la torre dell’orologio situata a poche decine di metri dal luogo in cui ci trovavamo. La serata era molto nebbiosa ma suggestiva. In 37 anni non avevo mai visitato la torre dell’orologio del nostro bellissimo paese, nonostante la curiosità mi assaliva ogni volta che il mio sguardo incrociava il monumento. Chissà quali segreti si nascondono al suo interno, mi chiedevo. La guida ci mostra ogni livello, ci racconta la sua storia mostrando ci le cicatrici celate tra le mura. Ci descrive com’era e come funziona. Devo ammettere che è stata un’esperienza interessantissima. Se la si osserva bene, anche dall’esterno, magari con qualche nozione storica di approfondimento, si possono vedere le opere evolutive che si nascondono sulla superficie delle mura che la sorreggono. L’interno è praticamente rimasto tutto intatto, mancano ovviamente molti passaggi di cui ora rimangono solo le tracce, il meccanismo è di straordinaria bellezza e precisione, se si sale fino alla campana è possibile ammirare una paesaggistica urbana monselicense… la cui bellezza toglie il fiato. Assieme al castello, alla via del Santuario, alle nostre chiese, la torre dell’orologio è sicuramente una tappa consigliata, sia per i residenti che ancora non l’hanno visitata, sia per i turisti che vogliono scoprire le bellezze storico culturali del nostro territorio.

 

 

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